Vin de la Neu 2013

La nascita

L’annata

Nel 2013, il via alla prima vendemmia.

300 bottiglie non in vendita, di un vino perfettamente riuscito e promettente per le annate successive. Ogni singola annata, infatti, presenterà una propria identità: sfumature diverse costruite intorno all’elegante e vibrante carattere tipico di questo terroir.

Il numero di grappoli si presenta ideale e non eccessivo. Una primavera fresca e piovosa ha ritardato di qualche giorno la fioritura spostando così di almeno una settimana la teorica epoca di vendemmia. Un’estate ideale, calda ma mai torrida, ha permesso alle uve di invaiare in modo uniforme e veloce. I grappoli sono radi e ben posizionati e non si rendono necessari diradamenti, se non in qualche zona più vigorosa rispetto alla media. Arriviamo al 12 ottobre quando, sotto una fitta nevicata, vendemmiamo e battezziamo il “primo” Vin de la Neu.

Le note di degustazione

Il vino è limpido, brillante e si presenta di colore giallo limone con riflessi tendenti al verde. L’intensità dei profumi è elevata ma mai sfacciata. Si riconoscono sentori di agrumi e si percepiscono caratteristiche erbacee di fieno tagliato, e di fiori bianchi. Il vino è secco caratterizzato da un’elevata acidità che garantisce dinamicità e facilità di beva rendendo il vino snello e vibrante allo stesso tempo. Gli aromi percepiti al naso si ritrovano in bocca. Il vino è sapido e il finale è decisamente minerale.